🐭 Altitudine, insonnia e… un ospite inatteso
C’è qualcosa che non torna. Sono giorni che non riesco a dormire più di tre ore, e stanotte, quando finalmente avevo trovato un varco tra i pensieri e mi stavo abbandonando tra le braccia di Morfeo… è successo l’imprevisto.
Un non meglio identificato bestio ha deciso di fare rodeo sulla mia testa pelata. Non vi dico lo spavento. Un attimo prima ero nel sonno profondo, un attimo dopo mi ritrovavo seduto sul letto, con il cuore a mille e la certezza che qualcosa stesse galoppando tra i miei pensieri e tra i miei capelli (che non ho).
Credo si trattasse di un topolino di campagna, o qualcosa del genere. Vabbuò. Qualunque cosa fosse, non appena si è rifugiata nel bagno, l’abbiamo rinchiusa lì dentro con una manovra degna di un film d’azione. Naturalmente, la mattina seguente… non abbiamo trovato nulla. Nessuna traccia, nessun rumore, nessun roditore. Solo il dubbio.
E se fosse stato un’allucinazione da altitudine? Un piccolo scherzo del cervello in carenza d’ossigeno? Mah. Fatto sta che il mio sonno è finito lì. Ho passato il resto della notte a contare le pecore, pardon, i topolini, sperando che almeno uno si fermasse a farmi compagnia.