🚙 Ritorno a Leh: tra passi alti, gompa e spiritualità
Dopo colazione, ci rimettiamo in macchina: si torna verso Leh, attraversando ancora una volta l’imponente Chang La, uno dei passi più alti del mondo con i suoi 5.300 metri s.l.m.. La strada è sempre spettacolare, e ogni curva sembra raccontare una storia diversa.
Prima di raggiungere il fiume Indo, ci fermiamo a Chemrey, un gompa che sembra uscito da un’immagine ideale di ritiro himalayano. Le casette dei monaci sono incastonate nei versanti di un ripido colle, e in cima svettano i templi. Non a caso, qui è stato girato il film “Samsara” — e l’atmosfera lo conferma: silenziosa, mistica, sospesa.
Raggiunto il grande fiume, lo attraversiamo per salire sul versante meridionale della valle, dove ci aspetta il monastero di Thiksey, il più importante della scuola Drukpakagyu del Ladakh. È una meta di pellegrinaggio molto sentita, con sale di preghiera affrescate, statue d’oro, tanka e stupa incastonati con pietre preziose. Un luogo che unisce arte, fede e storia in modo profondo.