29-10-2021 Passaggio in Bolivia
Che fatica però respirare e muoversi a 3000 m. Ogni tanto abbiamo il fiatone. Non ho dormito benissimo ma me lo aspettavo. Dopo una buona colazione e un tè al mate de coca, ci apprestiamo a prendere il collectivo che ci porterà al confine boliviano. L’autobus non è all’ultimo grido e dentro si vede, ma il viaggio non è malaccio.
Poco prima delle 13 ora locale, credo alle 17 ora italiana, arriviamo a La Quiaca, ultima città argentina. Ci facciamo 15 min di scarpinata con le valigie fino alla frontiera vera e propria. Ci mettiamo 1ora e mezza per sbrigare le formalità della dogana. Per formalità intendo apporre un timbro sul passaporto e nient’altro. Ci è andata comunque bene. Gladis, la signorina con cui abbiamo organizzato questo tour, ci ha detto che nei periodi con molti turisti, si aspettano anche 5 ore. ![]()
Che bella la burocrazia. Ad attenderci dalla parte boliviana, troviamo Marco, il ragazzo che insieme ad una cuoca (che ci sfamerà durante il tour), saranno le nostre guide qui in Bolivia. Saliamo sulla grossa jeep e ci dirigiamo verso Tupiza, nostra meta di oggi.
Che differenza con l’argentina. Si vede che la gente qui non se la passa proprio benissimo. L’albergo è il più vecchio della città e ospita anche l’agenzia Tupiza Tour, dove troviamo appunto Gladis che ci fa un riassunto di come si svolgeranno i prossimi giorni. La città di per se non offre molto se non tanti ristoranti, ostelli e agenzie turistiche. Fatto un giretto per il centro, cambiato i dollari in moneta locale e comprato acqua, ce ne torniamo in albergo. Non prima di aver curiosato all’interno del mercado negro, un mercato permanente pieno di tutto. Ora ci aspetta una doccia rigenerante e una (speriamo) buona cenetta.
1 Comment
Anonymous
ciao tangheri….
ho appena letto i racconti di viaggio, inutile dire che adoroooooooo viaggiare virtualmente con voi anche se preferirei farlo fisicamente!!!
molto interessante l’itinerario e anche impegnativo dire ma voi giovani (si fa per dire) marmotte ve la cavate alla grande…
quando ho visto la foto della hacienda argentina vi ho immaginato a cavallo,con cappello e speroni con il lazzo roteante in aria rincorrere qualche animale a 4 zampe hahahah
dimenticavo Christian la susto family ti augura buon compleanno …cerveza a ciodo!!!!!
hasta la vista raga….vi abbraccio forte