Indietro nel tempo: EFESO
… era la città più importante dell’Asia Minore durante l’epoca romana e tra le più grandi città dell’Anatolia. Infatti, Efeso sorge a pochi chilometri dalla costa Egea ma in passato era bagnata dal mare. La sua posizione era decisamente strategica e oggi Efeso città si erge maestosa a metà strada tra le città di Selçuk e Kuşadasi, a circa 80 chilometri da Izmir.
La storia di Ephesus è complessa e, come molte altre città della Turchia, è circondata da un’aurea di leggenda. Infatti, Efeso corrisponde all’antica e potente città ittita di Apasas, ma secondo Strabone la sua fondazione si deve a una delle regine Amazzoni.
A ogni modo, sia che privilegiate la versione storica oppure quella mitologica, Efeso ebbe il suoapogeo durante il periodo greco e successivamente quello romano imperiale. Infine, la storia del cristianesimo vede proprio ad Efeso avvenimenti di fondamentale importanza per la sua propagazione verso l’Occidente.
L’origine di Efeso si deve alla presenza dell’Impero Ittita che qui fondo la città di Apasas. Successivamente all’invasione da parte dei Cimmeri, divenne una ricca città-stato governata da Pitagora di Efeso, che diede così il via al periodo greco della città. Infatti, quest’epoca è caratterizzata da una grande ricchezza, come dimostra la costruzione del Tempio di Artemide.
Ma l’avanzata dei Persiani intaccò anche le sorti di Efeso, che venne conquistata e saccheggiata dall’esercito di Ciro il Grande. Tuttavia, la sua popolazione rimase legata alle tradizioni greche, e la Dodecapoli Ionia, composta tra le altre da Mileto, Priene, Dydima e Samos, si ribellò al giogo persiano rimanendo però definitivamente sconfitta nel 494 a.C.
Infine, la città venne definitivamente liberata da Alessandro Magno che venne accolto come un eroe. Ma dopo la sua morte, i giochi di potere per il controllo di questa grande città furono violenti. Pertanto, Efeso finì sotto il dominio di Pergamo e del Regno del Ponto, e nel 129 a.C. entrò definitivamente sotto il controllo dei Romani.