🐢 Altitudine 1 – Noi 0: la passeggiata più lenta di Leh
Questo pomeriggio, l’altitudine ha deciso di farsi sentire. Non in modo drammatico, eh… solo quel classico effetto “polmoni che chiedono il divorzio”. Così abbiamo fatto i saggi: pausa, riposo, contemplazione del soffitto.
Ma verso le 16, la curiosità ha vinto. E anche se ci sentivamo come astronauti appena atterrati su Marte, siamo usciti a spasso per Leh. “Spasso” è una parola grossa: diciamo che ci siamo mossi con la grazia di bradipi in meditazione.
Scalini? Nemici giurati. Li abbiamo evitati come si evita l’ex al supermercato. Ma piano piano, con la determinazione di chi ha appena scoperto che camminare è uno sport estremo, siamo andati.
Leh ci ha accolti con il suo solito fascino: cielo blu, gente sorridente, e quel mix di pace e polvere che ti fa sentire in un documentario. E noi, fieri, abbiamo conquistato almeno 300 metri di marciapiede. Un successo epico.