🏯 Monastero di Shey: tra Buddha giganti e lampade al burro
A circa 15 km da Leh, lungo la strada per Thiksey, si trova il Monastero di Shey, un tempo residenza estiva dei re di Ladakh. Oggi è un mix affascinante di palazzo in rovina, spiritualità tibetana e panorami da cartolina.
Il pezzo forte? Un Buddha seduto alto tre piani, fatto di rame dorato. Il suo nome è Sakyamuni. È il secondo più grande di tutto il Ladakh, e ti guarda con una calma tale che ti senti subito più zen, anche se sei arrivato ansimando per la salita.
Il monastero è pieno di affreschi, statue e lampade al burro che bruciano tutto l’anno — sì, tutto l’anno! Vengono sostituite ogni anno per mantenere viva la fiamma, simbolo di purezza e devozione.
Shey è anche circondato da centinaia di chorten (stupa) bianchi sparsi nel paesaggio desertico, che sembrano piccoli igloo spirituali. E se ti piace camminare, puoi arrivarci anche con un trekking di 4 km da Thiksey, tra colline, vento e marmotte curiose.