Piccole deviazioni lungo la strada
Come avete intuito, la strada che collega Leh al monastero di Lamayuru è una delle più spettacolari del Ladakh.
Ma popolata anche da molte, moltissime basi militari indiane. Non dimentichiamoci che siamo vicini al confine con il Pakistan e questo è sempre un territorio particolare. Di tanto in tanto dobbiamo fermarci per registrare il passaggio di auto e passeggeri. Poco male. Siamo tranquilli.

Si percorre la NH1, la storica Leh–Srinagar Highway che porta in Kashmir, attraversando paesaggi che sembrano usciti da un film di fantascienza.
Se soffri di vertigini, meglio sedersi lontano dal finestrino. Se ami la fotografia, preparati a fermarti ogni dieci minuti.
Ecco alcune tappe fatte durante il tragitto.
- Confluenza dei fiumi Indo e Zanskar: uno spettacolo naturale dove le acque si incontrano ma non si mescolano subito
- Monasteri di Basgo, Likir e Alchi: Ogni gompa ha il suo stile, la sua storia e il suo modo di farti sentire piccolo e spirituale.
- Moonland: poco prima di Lamayuru, il paesaggio cambia radicalmente. Le rocce assumono forme e colori che ricordano la superficie lunare. Da qui il soprannome “Moonland”.

Purtroppo in quasi tutti i monasteri è proibito fare foto e riprese all’interno delle sale di preghiera.
Questo è dovuto alle troppe “disattenzioni” dei turisti che, alla ricerca del selfie perfetto, ignorano di essere comunque in un luogo sacro e di preghiera. Eh già. Ma qualche scatto siamo riusciti comunque a farlo nel monastero di Likir. Li era ancora permesso.