🇮🇳 Atterrati a Delhi: tra caos, spiritualità e saluti
Eccoci di nuovo nel regno del caos. E del caldo. Sono le 11 del mattino e già 33 gradi, con un’umidità che si fa sentire. Delhi ci accoglie con il suo abbraccio intenso e travolgente.
All’uscita 3 dell’aeroporto internazionale ci aspetta la nostra guida, pronta a condurci verso l’ ultima tappa del viaggio: il Gurdwara Bangla Sahib, il tempio sikh più importante della capitale.
🛕 Gurdwara Bangla Sahib: il tempio che nutre l’anima (e il corpo)
Questo luogo sacro è molto più di un tempio. Ogni giorno, circa 30.000 pasti vengono preparati e distribuiti gratuitamente a chiunque ne abbia bisogno — senza alcuna distinzione di casta, religione o nazionalità . Un gesto di pura umanità .
Abbiamo avuto la fortuna di visitare le cucine: enormi, impressionanti, brulicanti di volontari. C’era chi impastava il pane, chi mescolava il riso, chi preparava la zuppa. Un’organizzazione impeccabile, alimentata da spirito di servizio e devozione. Un’esperienza che lascia il segno.
Dopo la visita, ci siamo fermati per un pranzo speciale: l’ultimo momento insieme alla nostra guida Arpit, che ci ha accompagnato con competenza e gentilezza durante tutto il viaggio. Lo ringraziamo di cuore e gli auguriamo buona vita, ovunque lo porti il cammino.
Ora ci dirigiamo verso l’albergo per un po’ di meritato riposo. Domani ci aspetta un’altra levataccia mattutina: destinazione Abu Dhabi.
