Bella sorpresa
Ma che bella sorpresa che è stata la città di Osaka. Da quello che avevamo letto, non era nulla di che. Ci sarebbe da visitare il castello, qualche monumento, museo, acquario e un paio di quartieri.
Ma appena usciti da Starbucks, ormai nostro riferimento per le colazioni “normali”, ci siamo imbattuti in una grande festa, nel parco antistante il castello di Osaka. Tanti carri in legno, intagliati e addobbati molto bene, venivano trainati e spinti da una marea di persone, dai ragazzini agli uomini con qualche alba sulle spalle. E anche molte ragazze. Sembrava quasi una gara tra quartieri, visto che ogni gruppo aveva le proprie divise. Ma è stato proprio carino.


Il castello si trova a due passi e quindi ne abbiamo approfittato per fare una visita. Nulla di che, però. È stato distrutto e ricostruito più volte, visto che qui era usanza, un tempo, distruggere tutto quello che il vecchio imperatore aveva costruito; il nuovo boss lo rifaceva nuovamente, ma più sfarzoso.

Un altra sorpresa è stata la visita al quartiere di Namba e più precisamente la zona chiamata Dotombori. Sarà perché oggi è domenica, ma c’era una marea di gente che riempiva le vie coperte dello shopping. Veramente tanti. Inizialmente eravamo un po’ persi da tutto questo trambusto ma poi ci siamo ripigliati e ci siamo divertiti un sacco. Vedere poi i ragazzi vestiti molto trendy, le ragazze tutte eleganti sui loro tacchi a spillo e le minigonne ascellari, famiglie con bimbi piccoli, negozi che vendono di tutto: dalle scarpe al materiale necessario per i cani. Abbiamo addirittura visto un locale dove, se paghi, puoi andare dentro e accarezzarti un cagnolino di taglia piccolissima. Te lo coccoli un po’ e poi te ne torni a casa felice. Mah.


